La bussola di Elena Bonetti - n.15
Parità senza ostacoli
La politica ha il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono una piena partecipazione delle cittadine e dei cittadini.
È questo il senso dell’appello trasversale che abbiamo promosso contro l’introduzione delle preferenze nella legge elettorale: non una battaglia di parte, ma una scelta di coerenza con i principi della nostra Costituzione.
Legge elettorale: la parità non si costruisce ignorando gli ostacoli
La riforma della legge elettorale deve essere un’occasione per avvicinarci al dettato costituzionale, incluso l’articolo 3: rimuovere gli ostacoli che limitano l’uguaglianza delle cittadine e dei cittadini.
Per questo abbiamo promosso un appello trasversale contro l’introduzione delle preferenze. I dati dimostrano che questo meccanismo premia visibilità, reti personali e risorse economiche per campagne individuali: fattori sui quali le donne, ancora oggi, partono svantaggiate.
Ne ho parlato in una intervista al QN
La Russia di Putin, Salvini e Conte
Nel giorno in cui Carlo Calenda è stato minacciato da Russia Today, Matteo Salvini si è affrettato a dichiarare che è importante riprendere il dialogo con la Russia. Leggi qui.
Passano pochi giorni e mentre il segretario generale della Farnesina viene attaccato da Paramonov, Giuseppe Conte dice dal palco del campo largo che la minaccia russa è stata ‘costruita’. Ne ho scritto qui.
Dopodiché, forse non ancora soddisfatto della lealtà dimostrata all’amico Putin, va in tv e non solo, al solito, attacca Mario Draghi, ma dice che bisogna andare a elezioni per dare una svolta negoziale con la Russia.
La notizia sconcertante è che il campo largo vorrebbe riportare questa ‘cosa’ al governo del Paese.
Il bipolarismo non è un obbligo
Le categorie di centrodestra e centrosinistra sono così piene di contraddizioni da non riuscire più dare risposte coerenti ai cittadini. Il bipolarismo non è un obbligo, ed è potere dei cittadini decidere di scardinarlo votando Azione, che è l’unica proposta di centro senza compromissioni con i populisti di destra e di sinistra.
Transizione demografica: il contributo di UN Women Italy
Questa settimana in Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto abbiamo ascoltato Darya Majidi, Presidente di UN Women Italy. (allegato comunicato)
Un contributo importante perché porta nel lavoro della Commissione la prospettiva delle Nazioni Unite sul rapporto tra parità di genere, crescita economica e sostenibilità demografica.
UN Women Italy ha richiamato la necessità di integrare la prospettiva di genere nelle politiche demografiche, valorizzando la piena partecipazione delle donne al lavoro, alla cura e all’innovazione come leva strategica per il futuro del Paese.